FASTANDFIT: CORSA & BENESSERE
DANIELE BIFFI  
  FASTANDFIT
  CONTATTO
  OFFERTE e PREZZI
  MENTAL COACHING
  PSICOLOGIA DELLO SPORT
  => Il Record del mondo Indoor era un nostro obiettivo
  => Si impara sempre dall'esperienza, importante è mettersi in gioco
  => Daniele Biffi, 400m: Il Record del mondo Indoor era un nostro obiettivo
  => PSICOLOGIA: Daniele Biffi, velocista: sono più forte del vento mi dico e dico sempre
  => La forte determinazione e la resilienza del runner Mimmo Ricatti
  => Il Trail è per me amore incondizionato, il mio posto è tra le montagne – di Matteo SIMONE
  => Lisa: Il Tor des Geants, è l’esperienza più bella che abbia mai sperimentato
  => IL FENOMENO “DOPING” - CENNI STORICI
  => DOPING: DEFINIZIONI, CONTROLLI E LEGISLAZIONE
  => STEROIDI ANABOLIZZANTI: MOTIVAZIONI E GIUSTIFICAZIONI RIFERITE
  => MOTIVAZIONE ESTETICA ALL’USO DI SOSTANZE DOPANTI
  => GOAL SETTING: OBIETTIVI DI PERFORMANCE 2
  => DOPING: Il passaporto biologico WADA
  => ATTIVITA´FISICA PER IL BENESSERE PSICO-FISICO
  => GOAL SETTING: OBIETTIVI DI PERFORMANCE
  => VISUALIZZAZIONI ED ALLENAMENTO IDEOMOTORIO
  => SPORT E PIANTO
  => ARTE E PSICOLOGIA IN AIUTO ALLO SPORT
  => ATLETI: PAURA, ANSIA, FOBIA Che fare?
  => INTERVENTO PSICOLOGICO RIVOLTO AGLI ATLETI
  => PSICOLOGIA: LA COMUNICAZIONE EFFICACE PER GUADAGNARE IN SALUTE
  => ATLETICA & PSICOLOGIA: COSA SPINGE UNA PERSONA A RAGGIUNGERE I RECORD
  => PSICOEDUCAZIONE PER GUADAGNARE SALUTE CON L´ATTIVITA´ FISICA. SAPARE E SAPER FARE PER STAR MEGLIO
  => PSICOLOGIA: Insoddisfazione corporea: condotte alimentari e attività fisica
  => ATLETICA E PSICOLOGIA: METAFORE E PARADOSSI
  => BENESSERE FISICO, PSICOLOGICO, SOCIALE IN AMBIENTE LAVORATIVO
  => ATTIVITA´FISICA PER IL BENESSERE FISICO , PSICOLOGICO E SOCIALE
  => PSICOTERAPIA DELLA GESTALT APPLICATA ALLO SPORT
  => CONSAPEVOLEZZA, SAPER ASCOLTARE, EMOZIONE, RESPONSABILITA’
  => LA COMUNICAZIONE EFFICACE PER GUADAGNARE IN SALUTE
  => COSA SPINGE UNA PERSONA A RAGGIUNGERE I RECORD
  => PSICOLOGIA: NON FARTI STENDERE DALL´ALCOOL
  => EMERGENZA POST TRAUMATICA L’IMPORTANZA DEL SUPPORTO PSICOLOGICO
  => ATLETICA & PSICOLOGIA: USAIN BOLT ATLETA
  => L’ASSUNZIONE DI SOSTANZE DOPANTI
  => Psicologia dello Sport e non solo: il segreto per mantenersi in salute
  => Marinella Satta: Maratona di Roma palleggiando con due palloni basket
  => LOTTA AL DOPING: IL PASSAPORTO BIOLOGICO
  => Il doping è diventata una piaga sociale che ogni anno fa vittime illustri
  => Essere determinato e paziente nel raggiungere gli obiettivi
  => Se c’è motivazione puoi portare a termine qualsiasi impresa
  => Juan Pablo Savonitti, ultrarunner: da quel momento è diventata una droga
  => Parigi e la Brusamento vincono il Campionato Italiano 24h di corsa su strada
  => Achilles International, atleti con disabilità visive e guide: “together is better”
  => Mimmo Ricatti, atletica: ho avuto la fortuna di fare del mio sport un lavoro
  => Roldano Marzorati, ultrarunner: C'è futuro per l'ultramaratona!
  => Sonia Lutterotti, bronzo 24h: E’ sempre la mente a comandare il fisico
  => Il percorso per raggiungere obiettivi può richiedere sacrifici enormi
  => Sonia e Roldano, ultrarunner: 391km in due ai campionati italiani di 24h
  => Gianni Giansante, runner: Lo sport per me è una sana palestra di vita
  => Cosa spinge un gruppo di persone a incontrarsi per allenarsi
  => Matteo Nocera, ultrarunner, vincitore all’esordio della sua prima 6 ore
  => 26 Aprile No Elevator Day: Un giorno senza ascensore è possibile
  => Matteo Nocera, ultrarunner: Vinco ancora e questa volta sono 76km
  => Stefano Velatta vince la 6 ore Coratina: Io alleno anche la testa
  => Affinare la capacità di arrivare a un obiettivo senza mollarlo
  => Lo sport di endurance aiuta a sviluppare la resilienza
  => Stefano Velatta, 100km Alpi: Ne esco sicuramente più forte di prima
  => E’ sempre il momento per iniziare, non aspettare il momento migliore- Matteo Simone
  => Elisa Tempestini: Non ho mai mollato sono 25 anni che faccio sport
  => Marco Testero: in gara devi dare fondo a tutte le tue energie fisiche e mentali
  => Matteo Simone, psicologo e ultramaratoneta, racconta il suo stage in Kenya
  => Lo sport rende felici, ti libera la mente da tensioni e problemieite
  => Lunedì 19 febbraio 2018 conferenza stampa Half Marathon di Pietro Mennea Matteo SIMONE
  => La Pietro Mennea Half Marathon il 25 febbraio 2018
  => La valutazione funzionale per il mezzofondo è utile? Spunti pratici- di Matteo SIMONE
  DIVENTA MENTAL COACH
  MARATONA E DINTORNI
  MEZZOFONDO
  SPRINT E VELOCITA´
  ALLENARE LA FORZA
  ALIMENTAZIONE
  RICETTE VEGAN
  COMMENTI VISITATORI
  FORUM
  FOTO
  CHI SONO IO
  ULTIMORA
  YOUTUBE
  FACEBOOK
  NEWS
  13 effektive Tipps um Gewicht zu reduzieren
Essere determinato e paziente nel raggiungere gli obiettivi
Approfondendo il mondo delgi ultramaratoneti ho scoperto che la motivazione è il motore principale per percorrere tantissimi chilometri e quindi c’è differenza di preferenze tra gli atleti, ci sono quelli che preferiscono il trail immersi nella natura e non farebbero mai gare su strada, altri che è indifferente correre su sentieri o su strada ma che non farebbero mai circuti brevi da ripetere enne vole come una pista di atletica.
Vito Rubino per esempio è un atleta ultra, ultra, ultra ma gli puoi chiedere di correre sott’acqua, nel deserto, in cresta di montagna, in bici, ma se gli dici che c’è da ripetere un giro per enne tantissime volte non parte nemmeno perché la motivazione è inesistente e quindi il motore di avviamento nemmeno si mette in moto.
Al contrario spazi immensi naturali ma anche strade semplici o impervie, mari, acque e bici lo allettano e gli fanno sperimentare il piacere di sentire, il corpo, la fatica, ilriuscire nelle sue imprese.
Quale è una gara estrema che ritieni non poterci mai riuscire a portarla a termine? “Tutte le gare ultra che consistono nel fare dei giri di uno stesso percorso prefissato, per esempio in una pista di atletica etc. Semplicemente per me non c’è motivazione.”
Che significa per te partecipare ad una gara estrema? “La possibilità di allontanarmi dalla ‘gabbia’ della quotidianità urbana e dal comfort. Significa mettermi in una situazione di stress dove è necessario concentrarmi e sforzarmi per andare avanti o per tirarmi fuori da una situazione pericolosa.”
Lui è un originario di un posto immerso nella natura che è la città di Manfredonai alle porte del Gargano dove c’è l’immensa foresta Umbra, le strade ed i sentieri del promontorio del Gargano, ed i mari dove poter nuotare nell’immensità dell’Adriatico.
 
Ti va di raccontare un aneddoto? “Quando ero adolescente uscivo con i miei amici in bici sul Gargano. Io avevo voglia di andare oltre e scoprire nuove strade. Loro invece volevano tornare a casa. Allora io dicevo di conoscere una scorciatoia e tutti mu seguivano, soprattutto quando era in discesa. Poi si rendevano conto che non era una scorciatoia e c’erano delle salite ripidissime da fare e io me la ridevo. Uso tuttora la stessa tecnica con mia moglie quando usciamo in bici o di corsa.”
Ultimamente nel Gargano si sta provando a proporre gare ultra ed estreme come la 100km del Gargano ed un Ultratrail di 77km con partenza da Mattinata.
Ma Vito rubino come tanti giovani è un ricercatore migrato in U.S.A. ed il caso ha voluto che essendo anch’io di Manfredonia l’ho conosciuto durante un’uscita sul Gargano con il Team degli ultracamminatori ecospirituali del Gargano.
Così restando in contatto ed appassionandomi alle sue imprese e considerando che sto scrivendo proprio un libro sugli ultramaratoneti e gare estreme ho trovato proprio il pane per i miei denti.
Così posso parlare, intanto di Vito in particolare e delgi ultramaratoneti in generale.
Vito sembra un cannibale, un mangiatore di sport, di chilometri, di ore a fare sport, sembra insaziabile, ma per lui vivere è questo, da molto importanza allo sport.
Ti puoi definire ultramaratoneta? “Si, faccio gare ultra di corsa, bici, nuoto e gare con discipline combinate come nell’ultra-triathlon (per esempio Ultraman).”
Cosa significa per te essere ultramaratoneta? “Fare gare che durano almeno un giorno intero (12-24h). Significa correre dall’alba al tramonto senza fermarmi; significa non dormire per correre tutta la notte, e scoprire un nuovo giorno mentre continuo a correre.”
Qual è stato il tuo percorso per diventare un ultramaratoneta? “Ho cominciato facendo trekking da piccolo, con mio padre e con mia moglie dopo. La mia ispirazione era vedere posti nuovi, essere nella natura incontaminata e vedere sempre di più durante il giorno. Poi il giorno non è bastato più e ho cominciato a correre anche di notte.”
Vito sembra un ingordo, piace fare sport sempre di più,m questo perché gli permette di vedere, di conoscere, vedere cose nuove, vedere se stesso all’azione, vedere se ce la fa. E’ una scommessa continua con se stesso, una sfida continua.
Cosa ti spinge a spostare sempre più in avanti i limiti fisici? “La voglia di scoprire pienamente le mie potenzialità.
Cosa ti motiva ad essere ultramaratoneta? “Correre mi ha permesso di esplorare percorsi più lunghi rispetto al trekking. In un certo modo la corsa è per me un trekking accelerato, per chi va di fretta. Ma c’è anche qualcos’altro che si innesca correndo. Respirare più forte, sentire gli odori della natura più intensamente, sentire il cuore andare su di giri e spingere i miei limiti, in una parola vivere più intensamente. Correre ha anche innumerevoli effetti di benessere a lungo termine.”
Per vito l’intensità è un concetto fondamentale, ha bisogno di sentire tutto enfatizzato, il cuore, il respiro, più sente è più vuol sentire, il sentire diventa la sua ombra, diventa la sua certezza di esistere, la sua sicurezza, ilsuo ancoraggio al mondo terreno.
Cosa ti spinge a continuare ad essere ultramaratoneta? “Vivere la vita intensamente. Raggiungere uno stato in cui solo le cose importanti contano. Riscoprire le persone importanti nella mia vita. Riscoprire e migliorare me stesso.”
E’ consapevole dei suoi limiti e dei rischi che potrebbe correre, li mette in conto, ma fa molta attenzione.
Hai mai rischiato per infortuni o altri problemi di smettere di essere ultramaratoneta? “Correre su trail rocciosi in montagna e in condizioni non ottimali può essere pericoloso. Fortunatamente finora è andato tutto bene.”
Vito è determinato nel raggiungimento dei suoi obiettivi ma anche paziente, studia quello che vuole fare, gli obiettivi da raggiungere, sempre più difficili e sfidanti ma possibili per lui anche se per tantissimi sarebbero impossibili, sa come fare per raggiungerli, le risorse necessarie, occorrenti per raggiungerli.
Quali i meccanismi psicologici ritieni ti aiutano a partecipare a gare estreme? “Per partecipare: La voglia di avventura. L’incapacità di oziare. Per completare: Determinazione. Non poter accettare le cose fatte a metà. Raggiungere gli obiettivi prefissati.”
Cosa hai scoperto del tuo carattere nel diventare ultramaratoneta? “Di essere determinato e paziente nel raggiungere gli obiettivi.”
Come è cambiata la tua vita famigliare, lavorativa? “E’ migliorata nel senso che mi ha dato molta piu’ sicurezza in me stesso e nei miei rapporti con gli altri. Questo mi ha permesso di raggiungere piu’ facilmente gli obiettivi prefissati.”
Divertenti sono i suoi racconti allucinatori. Quale è stata la tua gara più estrema o più difficile? “La devo ancora fare…Finora pero’ un gara in bici da 830km non-stop con piu’ di 10000 metri di dislivello attraverso lo Utah, negli Stati Uniti. Ho completato il percorso in poco meno di 44h. La principale difficoltà è stata lottare con la mancanza di sonno. Durante la seconda notte ho avuto allucinazioni: vedevo la strada prendere forme strane, la striscia bianca attorcigliarsi come un serpente, e ho visto dei pirati impiccati a degli alberi…meglio non continuare.”
Dalla sua parte ha una moglie anche ultramaratoneta, mentre la mamma fa finta di non essere a conoscenza delle imprese considerate pericole ed estenuanti di Vito.
Cosa pensano i tuoi famigliari ed amici della tua partecipazione a gare estreme? “Sono molto fortunato perché anche mia moglie è una ultramaratoneta e partecipa con me alle gare ultra. Quando non partecipa fa parte della mia squadra di supporto. Questo ci dà la possibilità di condividere momenti importanti, di superare momenti difficili insieme e attraverso questo percorso di rafforzare la nostra unione di coppia. Mia madre invece è un tipo pauroso, quindi le dico piuttosto cha vado a fare delle ‘passeggiate’ “all’aperto. I miei amici si sono abituati e quasi non si sorprendono più quando racconto quello che faccio.”
E’ successo che ti abbiano consigliato di ridurre la tua attività sportiva? “Si, mia madre, quando si accorge di quello che faccio.”
Hai un sogno nel cassetto? “Il mio cassetto è pieno di sogni. Ma è come il vaso di Pandora, preferisco non aprirlo. Piuttosto lascio che i sogni escano soli uno a uno.”
Intanto il suo prossimo impegno è in bici coast to coast degli U.S.A., per altri impegni non potrò far parte del suo equipaggio (crew), si tratta di pedalare per 12 giorni potendo dormire solamente da 1 a 4 ore al giorno. Che dire un uomo extraterrestre.
Per concludere non posso che augurare a tutti gli atleti e gli organizzatori di continuare a promuovere un sano esercizio fisico per tutte le età e con qualsiasi modalità e sviluppare sempre nuovi percorsi naturali e consultare libri sulla psicologia dello sport e del benessere che sono anche reperibili presso Frizzi e Lazzi, negozio di “Scarpe running e non solo” sito in Manfredonia Corso Manfredi 303, oppure a Roma presso “Planet Sport Running”, viale Spartaco 60/66.
Venerdì 29 maggio, ore 17:30 Presentazione libri Incontri di lettura dedicati agli autori del territorio. L'appuntamento è nella biblioteca Elsa Morante, Via Adolfo Cozza 7.
Partecipano: Giovanna Avignoni “Sono nato troppo presto” e “Come una bolla” Ed. in proprio; Matteo  Simone “Doping: il cancro dello sport” e “O.R.A. Obiettivi Risorse Autoefficacia” Aras Edizioni. Modera Giuseppe Meffe. L'incontro fa parte delle iniziative del Maggio dei libri.
 
Matteo SIMONE
Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR
CONTATTI: 380.4337230 - 21163@tiscali.it


runfast@fastandfit.info  
 
 
Heute waren schon 1 visitatori (9 hits) hier!