FASTANDFIT: CORSA & BENESSERE
DANIELE BIFFI  
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I 60 MT INDOOR: COME CORRERLI E COME PREPARARSI?
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I 60 m sono forse la gara indoor per eccellenza: forza, potenza, velocita´, tecnica, concentrazione e nervi saldi sono gli ingredienti principali. La gara si gioca per un buon 50% sui blocchi, avere un buon tempo di reazione, una buona partenza ed un drive fluido  risulta fondamentale. 
 
La reazione allo sparo e´ spesso sottovalutata in allenamento eppure qui sono in gioco centesimi preziosi che posson fa la differenza sia tra una buona prestazione o meno sia, magari in una finale, tra una vittoria ed una sconfitta. Un buon tempo di reazione possiamo porlo tra i 12 ed i 15 centesimi, ricordo che una reazione sotto i 10 centesimi e´ considerato come parteza falsa. Una reazione tra i 15 ed i 20 centesimi direi che e´ decente e nella media mentre una reazione di 20 centesimi ed oltre e´ assolutamente troppo lenta e scarsa, gia´qui si perdon 10-15 centesimi importanti. Immaginate di correre i 60 mt in 7,00 con una reazione di 28 centesimi, avreste potuto correrli in 6,85 con una buona reazione che suona molto meglio di un 7,00, che dici? 
Per allenare la reazione ci sono diversi modi. Il primo, piu´ classico, e´ proprio quello di simulare in allenamento una partenza in gara dai blocchi con il tuo allenatore, o compagno di allenamento, che ti da´ il via. Il mio consiglio e´ quello di cercare di variare sempre i tempi tra i comandi, il rischio altrimenti e´quello di abituarsi sempre allo stesso ritmo ed in gara di perder concentrazione e farsi prendere in contropiede. Quindi varire i tempi ma ancor meglio cambiar lingua sopratutto se gareggi anche a livello internazionale, ma anche se gareggi solo in Italia ti fa´solo bene. 
 
Un altro metodo e´quello di stare di spalle al tuo allenatore o compagno di allenamenti e che ti da´il via  e tu che parti in piedi, o anche fai solo fina di partire. 
 
Un terzo metodo e´quello di visualizzare la partenza, cosa che puoi fare da solo o con l´aiuto del tuo Mental Coach. Questo lo puoi fare ovunque ed e´ almeno tanto efficace come provare le partenze dal vero. Ricordo che per il tuo cervello pensare di fare qualcosa o farlo veramente e´la stessa cosa, e´sempre esperienza. Chiudi gli occhi, immaginati di essere in gara, immagina lo starter, la tensione, senti il profumo del tartan, tu che ti posizioni sui blocchi, sei concentrato, la mente e´vuota ed aspetti solo il Bang per partire, una voce metallica dice "pronti"..Bang! 
 
Per quanto riguarda la posizione sui blocchi non esiste una regola valida per tutti, le variabili sono troppe: dipende dalla tua struttura fisica, forza, agilita´, potenza, etc. Diciamo che il metodo piu´diffuso e´il classico 2 piedi + 3, ovvero blocco per la gamba di partenza a 2 piedi dalla linea mentre quello del piede dietro a 3 piedi. Al pronti i piedi devon esser ben aderenti ai blocchi e con le braccia devi spingere indietro in modo che i piedi sian attaccati ai blocchi e pronti a schizzare in avanti come una molla.
 
Il drive (la cosiddetta fase di accellerazione) lo devi allenare col tuo allenatore, quello che posso consigliarti e´ di tenere la testa bassa e guardar per terra, rimanere basso e spingere sino a quando non hai raggiunto quasi la velocita´massima, intorno ai 30-40 m dipende da quando sei veloce, dalla tua forza, frequenza e dalla tua struttura fisica.
 
Una volta raggiunta la V-max alza la testa, cerca di farlo progressivamente e mai di colpo, ora devi spingere coi piedi, alzare le ginocchia e lavorare bene con braccia e spalle.
 
Forza spingi, corri, vola, mancan pochi metri, buttati in avanti, sei arrivato! 
 
Daniele Biffi - Mental Coach & Personal Trainer
runfast@fastandfit.de

runfast@fastandfit.info  
 
 
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